martedì 24 novembre 2009

Un vero ribelle

Oggi mi sono sentito un vero ribelle.
Intorno alle 13, insieme ad un collega, sono andato a mangiare un panino al bar sotto l'ufficio. E... niente! Già il solo fatto di aver usufruito della pausa pranzo può essere considerato atto di ribellione. Infatti, dopo aver letto l'intervista al ministro per l'attuazione del programma Rotondi mi sono fatto l'idea che mangiare durante la pausa pranzo sia un'azione antigovernativa :-).
Propongo al ministro altre idee, sempre volte all'incremento della produttività.
La prima è la soppressione della possibilità di andare in bagno durante l'orario di lavoro. Per realizzarla senza spiacevoli inconvenienti, basta sostituire tutte le poltrone da ufficio con questa:I più attenti tra voi avranno notato l'apposito contenitore sotto la seduta, utile a contenere eventuali fuoriuscite di liquidi organici dal corpo dello schiav... ehm, del lavoratore.
Ci sono poi altre "ritualità" che rendono difficoltoso l'incremento del PIL. Ad esempio le malattie... bisognerebbe andare al lavoro sempre e comunque. Non parliamo poi dell'altro "rito" chiamato "ferie": un abominio, da abolire al più presto. Mi fermo qui, ma certamente Rotondi e i suoi degni compari sapranno trovare altre strane usanze da estirpare. L'importante è produrre.

domenica 25 ottobre 2009

un po' di musica...

In questi giorni sono stato malatissimo... ho avuto (credo) l'influenza "A" o suina, o maiala, che dir si voglia. Il fatto che io sia ancora vivo la dice lunga su due cose: l'effettiva pericolosità della malattia e l'incredibile prestanza del mio sistema immunitario. Scherzi a parte, avevo i linfociti un po' arrugginiti, visto che non beccavo un'influenza da circa 3 anni, ma nell'arco dei canonici 3 giorni di febbre a 38/39 la questione si è risolta. Credo di aver beccato quella pandemica, visto che della stagionale pare che non ci sia ancora traccia, in Italia. Durante la forzosa permanenza a letto, ho riscoperto un'attività che trascuravo da tempo...
eccolì lì i maligni, subito in agguato! No, non quell'attività. Dicevo, da tempo non ascoltavo musica. Cosa per me un po' strana, in quanto mi è sempre piaciuto molto sia ascoltare che suonare (con buona pace dei vicini) un po' di chitarra. Nella mia riscoperta del meraviglioso mondo delle sette note, ho rispolverato questo:



Si tratta di "Bridge over troubled water" scritta da Paul Simon e cantata da Art Garfunkel.
Il video non è certo un capolavoro... ma la canzone? Mi dà i brividi ogni volta che la ascolto. E' uno dei testi più belli che io abbia mai letto, unito ad una melodia semplice ed efficace. Infine, il buon Art ci mette del suo con una voce non proprio da buttare :-)
L'autore, Paul Simon, ha più volte detto come quel testo sia una dichiarazione d'amore per la sua prima moglie, Peggy Harper. Tuttavia io nel testo leggo soprattutto una sorta di "manifesto dell'amicizia": Quelle righe descrivono esattamente ciò che secondo me due veri amici dovrebbero offrirsi l'un l'altro in caso di bisogno.

martedì 29 settembre 2009

La legge dovrebbe essere uguale per quasi tutti

Ecco come dovrebbe essere modificata la famosa massima, secondo me.
E non perché i potenti di turno, come al solito, si fanno leggi e leggine appositamente per evitare la gabbia... ma perché l'essere umano è fondamentalmente cretino.
Leggo ieri che il celeberrimo regista Roman Polanski, nel 1977, a casa del suo amico Jack Nicholson ha pensato bene di ubriacare, drogare e sodomizzare una tredicenne.
Questo fatto ha un nome, si chiama "violenza sessuale su minore" con l'aggravante dell'uso di alcool e droga. E' un reato perseguito penalmente nel 90% del globo terracqueo, da ben più dei 32 anni trascorsi dal fatto. Per inciso, il buon Roman ha anche ammesso il fatto, salvo poi fuggire dagli states poco prima della pronuncia della sentenza di condanna. E per anni ha girato indisturbato in Europa: si parla tanto di lotta alla pedofilia, ma evidentemente nel suo caso qualcosa deve essere stato "dimenticato". Fino ai giorni scorsi, quando in Svizzera si sono accorti del fatto che c'è una richiesta di estradizione a suo carico, e lo hanno blindato.
E tutti a gridare allo scandalo!
Io avrei pensato che tutti si sarebbero indignati per il ritardo nell'acciuffare un latitante che, nel frattempo, ha vinto oscar e leoni d'oro, partecipando a centinaia di manifestazioni in giro per mezzo mondo. Come sono ingenuo... l'indignazione è dovuta al fatto che Polanski è una celebrità, quindi dovrebbe essergli evitata la punizione per lo stupro di una ragazzina. La maggior parte delle testate giornalistiche sottolinea questo fatto, e personaggi pubblici come Tornatore, la Bellucci, Bellocchio... promuovono un appello per la liberazione di Polanski. Ma allora, perché non liberare anche questo?
O magari anche questo.
A questo magari diamo anche una pacca sulla spalla, visto che la vittima era quasi maggiorenne.
Sarei indeciso se mandare dentro questo invece... sicuramente la perfida settenne lo provocava.

domenica 20 settembre 2009

Rieccolo!

Sono tornato.
So che molti di voi sentivano la mia mancanza, è quindi con sollecitudine che vi comunico il mio rientro. Le ferie sono passate velocemente: Rab è davvero un'isola splendida. Consente di divertirsi a tutte le tipologie di turisti: chi cerca le calette isolate, chi desidera le spiagge di sabbia frequentatissime, chi vuole camminare, giarare in barca, andare sott'acqua... insomma, gran bel posto per passare due settimane di relax. Mentre nel post precedente avevo messo una foto trovata in fretta sul web, qui sotto pubblico una delle foto scattate durante la vacanza:
Io e misspinna siamo stati fortunati anche per quanto riguarda il tempo: quasi sempre bello, temperatura tra i 23 e i 28 gradi, ventilato. Appena avrò messo a posto un po' di foto, produrrò un post un po' più dettagliato sull'isola e le sue bellezze.
Adesso mi devo preparare spiritualmente al rientro in ufficio...